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Ritratti di Comunità. M9 e il cinema inclusivo
di Redazioneweb   
mercoledì 21 luglio 2021

M9 - Museo del ‘900 propone un'estate in città dove cinema, teatro, musica, arte, letteratura, laboratori, economie solidali, comunità e politica compongono un programma ricco e vario per tutti i palati. Gli spazi di M9 si aprono alla condivisione dando la possibilità di effettuare una ricognizione globale attraverso sguardi laterali di estremo interesse. Ne è un esempio la sezione cinema Ritratti di Comunità, rassegna settimanale (ogni sabato alle 19, dal 24 luglio al 28 agosto), curata dal regista Kazi Tipu e dedicata alla conoscenza e all’avvicinamento reciproco delle comunità presenti nel territorio metropolitano veneziano. La prima edizione, dedicata al cinema bengalese, è realizzata in collaborazione con l’Associazione Venice Bangla School, Ektara International e Mad Suitcase, con il patrocinio della Fondazione Veneto Film Commission, nell’ambito del calendario Le città in festa del Comune di Venezia.  

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Le proiezioni in programma all'Auditorium di M9

Il programma inizia sabato 24 luglio con il corto d'animazione Tomorrow di Mohammad Shihab Uddin (2019, 26’) e a seguire 18+ di Kazi Tipu (2013, 52’), che sarà presente in sala. Il film racconta, con una narrazione potente e coinvolgente, la vita di Imran, arrivato in Italia dal Bangladesh da bambino insieme alla madre, che a 18 anni si trova in piena crisi esistenziale a causa delle forti antitesi tra le due culture, i linguaggi e l’educazione.
Sabato 31 luglio sarà proiettato Manush (The Soul) di Sahil Rony (2020, 11’) e a seguire Swapnajaal di Gias Uddin Selim (2018, 140’), la storia di Opu e Shuvra, due teenager alle prese con il primo amore. 
Sabato 7 agosto, Bhalo Theko Ful (The Hospital Corridor) di Farhad Shahi (2019, 15’), uno scrittore aiuta una donna a trovare la sua strada dall’oscurità alla bellezza in un corridoio di ospedale, e a seguire, sempre di Shahi, Otithi (2021, 35’) e Lottery di K.M. Kanak (2020, 10’), storia di due bambini di strada. Il regista Farhad Shahi sarà presente in sala. 
Sabato 21 agosto, Mala Vabi di Mejanur Rahman Labu (2019, 18’) e a seguire Batikbabu di Ziaul Hoque Raju (2019, 20’) e A letter of God di Hemanta Sadeeq (2017, 15’). Sangte, ragazza senza madre, vive con il padre in una casa solitaria. Quando scopre la possibilità di imbucare delle lettere, ne manda una a Dio, parlando della sua povertà e di sua madre.
Sabato 28 agosto, Sexy Shopping di Antonio Benedetto e Adam Selo (2014, 20’), che saranno presenti in sala. Miah, immigrato bengalese, decide di raccontare alla propria moglie la dura vita che conduce in Italia. Attraverso una camera nascosta inizia a filmare il suo piccolo negozio…il suo sexy shop.
A seguire Bangla (2019, 83’), opera prima di Phaim Bhuiyan, a tratti autobiografica, sul tema del divario culturale. Phaim è un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia 22 anni fa. Vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come stewart in un museo e suona in un gruppo. Proprio in occasione di un concerto incontra Asia. Tra i due scatta l’attrazione e Phaim dovrà cercare di capire come conciliare il suo amore con la prima regola dell'Islam: la castità prima del matrimonio. Il film ha vinto un premio ai Nastri d'Argento e ottenuto quattro candidature e vinto un premio ai David di Donatello.


Ritratti di Comunità 
Auditorium Cesare De Michelis M9 - Museo del ’900 
Prenotazioni e informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - t. 334 7093012