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Home arrow ZOOM arrow [CARNEVALE 2014] Gli appuntamenti da non perdere!
[CARNEVALE 2014] Gli appuntamenti da non perdere!
di Redazioneweb2   

festaveneziana.jpgFesta veneziana sull’acqua
15, 16 febbraio Cannaregio
Nessuna sorpresa se, in occasione della festa lagunare per antonomasia, è proprio l’elemento principe di Venezia a farla da padrone. In acqua ci si era salutati alla fine dell’edizione 2013, con la Vogata del Silenzio, e sempre in acqua ci si ritrova per dare avvio al Carnevale 2014 dedicato all’esaltazione della fiaba, della fantasia e della natura. L’appuntamento è a Cannaregio per una festa di musica, colori e ‘fantastiche creature’, che si divide in due, il 15 e il 16 di febbraio, con un corteo acqueo a cura del Coordinamento delle Associazioni remiere che il secondo giorno mollerà gli ormeggi da Punta della Dogana attraversando tutto il Canal Grande fino a raggiungere appunto il Rio di Cannaregio e incontrare il pubblico a pelo d’acqua.

 

Come dite? Vi sembra che manchi qualcosa? E allora dopo aver fatto godere l’occhio è bene concedere altrettanto al palato, grazie agli immancabili stand gastronomici sapientemente allestiti dall’Associazione Esercenti Pubblici Esercizi e incaricati di offrire al pubblico cicheti, specialità veneziane e i dolci d’obbligo della tradizione del Carnevale, le fritole e i galani.

 

 

zombiewalk.jpgZombie Walk, La maschera maledetta

15, 16 febbraio Venezia
E poi c’è l’altra faccia della festa, o magari alcune tra le mille facce che un evento del genere può presentare al proprio pubblico. Di fianco agli appuntamenti tradizionali, agli eventi irrinunciabili che rendono il Carnevale veneziano una leggenda dalla potenza evocativa inalterata ecco iniziative che arricchiscono il programma mettendo in evidenza sfumature in grado di distinguere una particolare edizione della festa da tutte le altre. Spazio allora al primo Zombie Walk che la laguna abbia mai visto, un corteo formato da partecipanti truccati e mascherati da morti viventi che il 15 febbraio sbarca alle Zattere a bordo della Undead Ship per raggiungere Campo della Pescheria con andatura caracollante e braccia protese in avanti. Troppo macabro per i vostri gusti? Poco male il giorno successivo ecco per voi La maschera maledetta, “caccia al tesoro 2.0”, organizzata in forma di sfida a squadre tra le calli veneziane. Scopo della tenzone è evitare che una potentissima maschera cada nelle mani sbagliate, grazie a un gioco interattivo in cui gli aiutanti magici sono sms, foto, social network e GPS...

 



festadellemarie.jpgFesta delle Marie
22 febbraio, h. 14.30 Piazza San Marco
C’era un tempo lontano in cui il Doge recava omaggio pubblico, non in forma di cene eleganti, almeno non è dato sapere (!) a dodici bellissime e umili fanciulle veneziane, portando loro in dote per il matrimonio dei gioielli dogali. Il 22 febbraio tale commemorazione storica segna l’inizio del Carnevale e il corteo che si snoda da San Pietro di Castello fino a San Marco diviene occasione per ammirare i costumi della tradizione veneziana. Le Marie vissero secoli di dimenticanza, sostituite nel 1343 da dodici sagome di legno, le “Marie de tola”, che spesso il popolo contestava al loro passaggio. Le donne “de tola” erano quelle piatte, quasi senza “tette”. Dopo sette secoli fu Bruno Tosi a rilanciare la festa, che è divenuta un concorso di bellezza tipica veneziana.

 

 

voloangelo.jpgIl volo dell’angelo
23 febbraio, h. 12 Piazza San Marco
Come da tradizione, toccherà alla Maria vincitrice del Carnevale 2013 vestire i panni dell’Angelo protagonista dello storico volo dalla cima del Campanile di San Marco al centro della Piazza. Angelo che quindi quest’anno avrà le deliziose fattezze di Julia Nasi, accolta nell’affollato parterre dai gruppi delle rievocazioni storiche in costume e ben felice di sciogliere la tensione dell’impresa in un abbraccio con il Doge e con il pubblico. Spazio dunque a una tradizione veneziana che è ritornata in auge negli ultimi anni, dopo essere nata nel ‘500 con modalità assai più spericolate, sospesa per lungo tempo e quindi reintrodotta con le adeguate misure di sicurezza.

 

teatrocarnevale.jpgSpettacoli teatrali
15 febbraio - 4 marzo Venezia e Mestre
Se il Gran Teatro di Piazza San Marco è il fulcro della festa con animazioni giornaliere, spettacoli di clownerie e teatro di strada focalizzati sul tema della Natura fantastica, in città il teatro itinerante I segreti di Venezia è affidato alla Compagnia Pantakin, che con i propri anfitrioni – i codega dell’antica Serenissima – accompagna i visitatori alla scoperta di una Venezia misteriosa. A Mestre si festeggia il Giovedì Grasso con il mirabolante Circus Kletzmer dell’Ateneu Nou Barris di Barcellona, uno spettacolo esuberante dove le acrobazie e la musica kletzmer sono i veri protagonisti, insieme al tipico umorismo della cultura yiddish.

 

A marzo, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica organizza lo spettacolo Mic si-al dracu/Piccolo e birichino dell’attrice Maia Morgenstern e il ballerino Valentin Roșca, costruito intorno alle maliziose e stravaganti poesie scritte dallo scrittore ebreo Pribeagu (Teatro Fondamenta Nuove, 2 e 3 marzo, h. 21.

 

carnevaleragazzibiennale.jpgJust for Kids
15 febbraio - 4 marzo Giardini della Biennale, Fondazione Querini Stampalia, Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Grimani
Il Carnevale veneziano decide di dedicare ai più piccoli numerosi appuntamenti tutti accomunati dalla giusta commistione di didattica e puro divertimento. A cominciare dalla Biennale e da La casina dei biscotti, 5. edizione del Carnevale Internazionale dei Ragazzi ai Giardini dal 22 febbraio al 4 marzo con il solito consistente bagaglio di laboratori didattici e performance dal vivo. Fondazione Querini Stampalia invita tutti a Casa Macchietta per esaltare la “Natura fantastica” di questo Carnevale con atelier gratuiti, travestimenti e letture animate che coprono tutta la durata della manifestazione.

 

In tema di letture animate, poi, Palazzo Grimani rinnova con slancio l’appuntamento con A Perdifiaba, ciclo di appuntamenti curato dalla Compagnia Teatrale Pantakin, mentre la Collezione Guggenheim correda di veste carnevalesca i Kids Day, laboratori dedicati ai bambini dai 4 ai 10 anni.


ballocavalchina.jpgFeste e Balli
15 febbraio - 4 marzo Palazzi e alberghi veneziani
In molti alberghi e in altrettanti palazzi si svolgono delle feste, in cui si vuole ricreare il clima spensierato e giocoso della Venezia di un tempo, quando il Carnevale era un momento di follia collettiva e tutta la città era un luogo di sfrenata voglia di divertimento. Tra i balli odierni, tutti accessibili a pagamento, quello del Doge, a Palazzo Pisani Moretta, è il top event. In ogni caso i prezzi non sono molto popolari, e in tutti i balli il costume è obbligatorio e imprescindibile. Quest’anno il Doge si sdoppia in due serate: una celebrativa delle venti passate edizioni del ballo, il 22 febbraio e il ballo 2014, il primo marzo.

 

Sempre il primo marzo la Cavalchina alla Fenice, un appuntamento divenuto un must. A palazzo Pesaro Papafava quasi ogni sera si susseguono balli tra cui il celeberrimo Gran Ballo della Dogaressa. Tra gli hotel PalazzinaG farà di sicuro parlare di sé con Red Passion il 27 febbraio. Più votata ad un pubblico di giovani e giovanissimi le Tese dell’Arsenale nord, con discoteca fino all’alba e poi, naturalmente, il cuore della festa: piazza San Marco, sine qua non.

 

arsenalecarnevale.jpgNightlife
27 febbraio - 4 marzo Tese della Novissima, Arsenale Nord
Se il cuore pulsante della festa rimane la Piazza, il luogo dove tutti convergono per almeno un veloce passaggio tra il Campanile e le forme sognanti della Basilica e di Palazzo Ducale, un nuovo indirizzo si è aggiunto per il popolo della notte, per tutti quei giovani e giovanissimi che vogliono vivere fino in fondo l’esperienza di un ‘rave’ carnascialesco, con i ritmi della musica più attuale, direttamente dai club più in voga del momento. Da Giovedì Grasso, 27 febbraio, fino a martedì grasso, 4 marzo, ogni giorno, al calare delle tenebre, la “fondamenta delle meravegie” sarà un tripudio di saltimbanchi e giocolieri, un autentico teatro di strada votato al divertimento; e alle Tese della Novissima, in Arsenale Nord, ci sarà una splendida dance floor, forse uno dei più bei temporary club al mondo, considerato il contesto architettonico in cui è inserito. Anche arrivarci non costituirà un problema, essendo previsto un servizio di battelli da San Zaccaria fino alle Tese. Se la Piazza ha le sue giuste regole e limiti, l’Arsenale è il luogo adatto per sballare, col corpo, non con la chimica!