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Home arrow ZOOM arrow BIENNALE CINEMA 2014 | In via d’innovazione. Orizzonti, le nuove tendenze del Cinema
BIENNALE CINEMA 2014 | In via d’innovazione. Orizzonti, le nuove tendenze del Cinema
di Andrea Zennaro   

the_president_4bac_films_distribution.jpgVero e proprio concorso parallelo, con un occhio di riguardo per le opere più di ricerca e meno convenzionali del cinema internazionale, la sezione Orizzonti offre anche quest’anno una serie di lavori filmici di autori di alto livello. Ad aprire le danze sarà il regista iraniano Mohsen Makhmalbaf con The President, suo primo film in lingua inglese, dove l’uso della finzione cinematografica serve a parlare delle problematiche insite nelle recenti rivoluzioni della primavera araba.

 

Sempre di Medio Oriente si parla in Theeb di Naji Abu Nowar ambientato nell’Arabia del 1916 in una tribù beduina. L’Italia è presente con tre opere: Senza nessuna pietà dell’attore alla prima prova registica Michele Alhaique, che è una sorta di noir prodotto e interpretato da un Pierfrancesco Favino ingrassato di 10 chili per l’occasione; La vita oscena di Renato De Maria, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Aldo Nove, e Belluscone. Una storia siciliana di Franco Maresco, che ripercorre la carriera politica berlusconiana dal punto di vista dei siciliani.

 



 

cymbeline_1-anton_yelchinmilla_jovovich.jpgDagli Stati Uniti vedremo Cymbeline di Michael Almereyda, una trasposizione in chiave moderna e pulp dell’omonima opera teatrale shakespeariana con Ed Harris, Ethan Hawke e Milla Jovovich, e Your Right Mind della figlia di Michael Mann Ami Canaan Mann. L’austriaca Veronika Franz, moglie del regista Ulrich Seidl, anch’esso presente alla Mostra con il documentario fuori concorso Im Keller, porta il suo dramma psicologico Ich Seh / Ich Seh (I Spy / I Spy) realizzato in collaborazione con il nipote Severin Fiala.

 

Near Death Experience, dei due registi francesi Benoît Delépine e Gustave Kervern con unico attore Michel Houellebecq, narra le vicende di un impiegato affetto da sindrome da burn-out. Molte le co-produzioni internazionali in questa sezione e, a completare il programma, un mappamondo di cortometraggi provenienti da Iran, Usa, Francia, Brasile, Israele, Italia, Spagna, Indonesia, Romania, Cina, Svezia, Palestina.