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Home arrow ZOOM arrow Biennale Musica 2014-Limes | A ritmo di minimal. Il Leone d'oro a Steve Reich
Biennale Musica 2014-Limes | A ritmo di minimal. Il Leone d'oro a Steve Reich
di Redazioneweb2   

steve_reich_photo_credit_jeffrey_herman.jpg«Steve Reich - recitano le motivazioni del Leone d'Oro assegnato dalla Biennale - è il rappresentante carismatico di un modo nuovo e originale di intendere la musica, accolto con entusiasmo da un vastissimo pubblico e che tanta influenza ha esercitato sulle giovani generazioni non esclusivamente americane. Il suo linguaggio, fibrillante di una pulsazione ritmica di forte impatto emozionale, si è via via arricchito, attraverso uno sperimentalismo colto e raffinato, di istanze provenienti da diverse tradizioni musicali che hanno ispirato composizioni considerate, ormai, ‘classici’ della contemporaneità».

 

Steve Reich, newyorkese classe '36, si laurea in filosofia alla Cornell University nel 1957. Studia composizione con Hall Overton, quindi alla Juilliard School of Music con William Bergsma e Vincent Persichetti e al Mills College con Darius Milhaud e il leggendario Luciano Berio. Nel 1966 fonda il suo ensemble partendo da 3 musicisti, mentre oggi lo Steve Reich and Musicians conta 18 elementi e gira tutto il mondo, dalla Carnegie Hall al Bottom Line Cabaret.

 

Fra i tantissimi premi e le onoreficenze che ha ricevuto spiccano due Grammy Award, il primo nel 1990 per Different Trains e il secondo nel 1999 per Music for 18 Musicians, mentre riceve il Pulitzer per Double Sextet nel 2009.

 

steve_reich_photo_credit_wonge_bergmann.jpgLa sua musica è stata eseguita in tutto il mondo, dalla London Symphony Orchestra diretta da Michael Tilson Thomas alla New York Philharmonic diretta da Zubin Mehta, dalla San Francisco Symphony diretta da Michael Tilson Thomas all'Ensemble Modern diretto da Bradley Lubman e l'Intercontemporain diretto da David Robertson, oltre che dalla London Sinfonietta diretta da Markus Stenz e Martyn Brabbins, dal Theater of Voices diretto da Paul Hillier, dallo Schoenberg Ensemble diretto da Reinbert de Leeuw.

 

Tantissime le commissioni ricevute negli anni e moltissimi i coreografi che hanno lavorato ispirandosi alle sue musiche, come Anne Teresa de Keersmaeker, Jirí Kylían, Jerome Robbins per il New York City Ballet, Laura Dean (con Impact, per cui Sextet è stato commissionato, fruttando a coreografo e compositore il Bessie Award nell’86), Alvin Ailey, Lar Lubovitch, Maurice Béjart, Lucinda Childs, Siobhan Davies e Richard Alston.

 

L'ultimo suo lavoro è uscito il 30 settembre e si intitola Music Radio Rewrite, eseguita dall’Alarm Will Sound diretto da Alan Pierson, opera composta nel 2012 e che nel titolo fa riferimento a due brani dei Radiohead.