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Home arrow ZOOM arrow [Speciale FEFF 2015] Il rumore dei sogni. La musica cromatica di Hisaishi
[Speciale FEFF 2015] Il rumore dei sogni. La musica cromatica di Hisaishi
di Martina Buran   

hisaishijenabaptistelacroix.jpgTocca a uno dei giganti musicali del nostro tempo il compito d’inaugurare ufficialmente il 17. Far East Film Festival, con uno Special Gala Concert destinato a rimanere nella storia, per riempire occhi ed orecchie. Il 23 aprile le travi di legno del Teatro Nuovo Giovanni da Udine accolgono la primissima performance italiana del grande Joe Hisaishi, che riceverà anche il Gelso d’Oro alla carriera (e non a caso i 1000 biglietti per l’evento sono andati esauriti in meno di 24 ore). Autentico idolo in Giappone e personaggio di culto nel resto del mondo, mister Hisaishi non è un semplice artista, quanto piuttosto una sintesi compiuta di anime espressive: compositore, pianista, direttore d’orchestra, regista e scrittore.

 

Nato in Giappone, a Nagano, nel 1950, scopre da bambino la sua passione per la musica. Diplomatosi in composizione al Kunitachi College, Hisaishi comincia la sua folgorante carriera come autore della musica di un piccolo cartone animato intitolato Gyatoruzu, e delle serie anime Sasuga no Sarutobi e Futari Taka alla fine degli anni Settanta.

 

people-musican-joe-hisaishi-p2-tkhunt.jpgHisaishi diventa quindi amico di Hayao Miyazaki e firma le colonne sonore dei capolavori del maestro di anime, da Nausicaä della Valle del vento (1984), Il mio vicino Totoro (1988), Kiki consegne a domicilio (1989), Porco Rosso (1992), Princess Mononoke (1997), La città incantata (2001), Il castello errante di Howl (2004), Ponyo sulla scogliera (2008) al recente Si alza il vento (2013). Compone inoltre le musiche per i film di Takeshi Kitano, quali Il silenzio sul mare (1991), Sonatine (1993), Kids Return (1996), Hana-Bi - Fiori di fuoco (1997), L'estate di Kikujiro (1999), Brother (2000) e Dolls (2002).

 

Hisaishi ha creato nel corso degli anni uno stile semplicemente inconfondibile, mescolando sapientemente le melodie diatoniche tipiche del linguaggio musicale per bambini fissandole su una struttura armonica che fonde come nessun’altro la tradizione orientale (grazie al J-pop, la musica popolare giapponese) con la musica elettronica e new age. Ogni film ha un suo leit-motiv, che entra nell’immaginario sonoro come (e forse più) delle immagini, siano quelle relative alla pesciolina Ponyo, al meraviglioso Totoro, alle scene violente di Hana-Bi o alla ricerca della madre da parte del bambino in L’estate di Kikujiro. Un consiglio? Cercate su Youtube l’integrale del concerto Joe Hisaishi in Budokan - 25 years with the Animations of Hayao Miyazaki del 2008, occasione in cui il nostro ben si è destreggiato alla direzione di un’orchestra di 1200 elementi...

Joe Hisaishi
23 aprile Teatro Nuovo Giovanni da Udine-Udine
Info www.fareastfilm.com